18/11/2008 - The Evolution of Mario

Evolution Of Mario

Chi si ricorda la sua prima apparizione su Donkey Kong nel lontano 1981?
Da allora è passato un sacco di tempo, le console, i videogiochi e tutti i supporti multimediali  si sono evoluti parecchio e insieme a loro si sono evoluti anche i personaggi storici come Super Mario.

Qualche curiosità

La saga di Super Mario è in assoluto la più premiata in termini di vendite: da più di vent’anni di carriera, quasi 200 milioni di videogiochi aventi Mario come protagonista sono stati venduti.

Il nome completo di Mario è in realtà Mario Mario, mentre il nome completo di suo fratello è Luigi Mario. Questa spiegazione dell’origine della denominazione Fratelli Mario, che vede il nome di Mario diventare il loro cognome, è generalmente accettata.

In Giappone, il personaggio era conosciuto come Mr. Video Game. Visto che questo nome non era stato comunicato alla sede americana, Nintendo of America decise di chiamarlo Mario, ispirata dalla somiglianza del personaggio con Mario Segali, proprietario dello stabile della sede americana negli anni Ottanta. Questo nome venne usato per la prima volta in Mario Bros. e divenne da allora quello definitivo. Con la tecnologia e i pixel limitati al tempo della creazione di Mario, i programmatori non potevano animare correttamente i movimenti del personaggio senza far sparire le sue braccia. Per ovviare a questo problema, al personaggio venne messa una salopette di colore rosso, diversa dalla maglietta blu. Inoltre, nello sprite non si aveva lo spazio per mostrare la bocca e le orecchie. Questo problema venne a sua volta risolto dando al personaggio dei baffi e delle basette. Shigeru Miyamoto, il suo creatore, disse in un’intervista di avergli messo un cappello in testa perché al tempo era difficile disegnare i capelli. 

Mario è la mascotte ufficiale della Nintendo ed è in effetti sinonimo della stessa software house. Proprio per questo, Mario appare soltanto in giochi e console Nintendo (con alcune eccezioni, come la sua comparsa sull’Atari 2600 o su CD-I).

fonte | wikipedia


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