
Come saprete (se leggete questo blog) quest’anno, come lo scorso si è svolto il progetto che promuove la consapevolezza nella comunità dei creativi sul potenziale potere che hanno per fare del bene.
Quest’anno lo scopo della competizione si è allargato fino ad includere più associazioni benefiche (Unicef e WWF si sono unite ad Amnesty, Amref, Emergency, Greenpeace e Lila) e una giuria più larga di eminenti designer come Timo Berry, Bulent Erkmen, Cao Fang, Yossi Lemel, Alain Le Quernec, Chaz Maviyane-Davies, Armando Milani, Woody Pirtle, Gunter Rambow, Liza Ramalho, Dan Reisinger, Leonardo Sonnoli, Massimo Vignelli e Lourdes Zolezzi. Il concorso ha il sostegno ufficiale di AGI, ICOGRADA, BEDA, ADI e AIAP.
In ogni caso il fulcro di Good 50×70 rimane il concorso creativo basato sui brief forniti dalle associazioni benefiche su sette problemi che affliggono migliaia di persone nel mondo.
Ai partecipanti è richiesto di progettare dei poster (su quanti temi desiderino) e i lavori selezionati come migliori dalla giuria saranno messi a disposizione delle associazioni benefiche come potenziali campagne e portate in mostra in giro per il mondo.
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I poster pervenuti verranno messi in mostra martedì 10 giugno presso la Triennale di via Alegname 6, di Milano.
Di seguito il programma dell’evento:
11:00
Conferenza Stampa.
14:30 – 16:30
Seminario sulla comunicazione sociale con i giurati e i collaboratori di Good 50×70.
Beppe Chia, Presidente AIAP
Dalia Gallico, Presidente ADI Lombardia
Yossi Lemel, Membro della Giuria
Alain Le Quernec, Membro della Giuria
Armando Milani, Membro della Giuria
Massimo Pitis, Rappresentante BEDA
19:00
Apertura al pubblico dell’esposizione dei poster.
19:00 – 23:30
Party di inaugurazione nel giardino de La Triennale.
L’esposizione è gratuita ed aperta al pubblico dall’ 11 giugno fino al 22 giugno dalle ore 10:30 alle 23:30.


Very good…Da vedere. A mio avviso interessante come la materia grigia e lo spirito creativo, vadano a braccetto in maniera egregia soprattutto in alcuni contesti, come quello sociale. Complimenti anche a Fulvio di Latina, mio concittadino e vecchia conoscenza.