
La mostra, attraverso vari esempi, tratti da pubblicità italiane storiche e contemporanee, evidenzia la riemersione nelle immagini della grande comunicazione di massa di temi, figure, miti e simboli appartenenti al repertorio letterario e iconografico del ‘classico’
Il David di Michelangelo in jeans; la Gioconda di Leonardo con il capello lisciato o frisée; un Antinoo di marmo baciato da una modella innamorata della statua antica: un classico, se è veramente tale, non teme la parafrasi e la rielaborazione, e neppure la dissacrazione e la falsificazione. Anzi: anche attraverso la reinvenzione o il gioco ironico dell’artista e del creativo pubblicitario, il classico resiste all’usura del tempo, dà prova della sua potenza estetica, rilancia l’energia del suo proprio, inimitabile, segno. La mostra, attraverso vari esempi, tratti da pubblicità italiane storiche e contemporanee, evidenzia la riemersione nelle immagini della grande comunicazione di massa di temi, figure, miti e simboli appartenenti al repertorio letterario e iconografico del ‘classico’.
Alcune immagini della mostra:

orario: 10.30-20.30, lunedì chiuso
biglietti: ingresso libero
genere: documentaria, arte contemporanea, disegno e grafica
luogo: Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6 (20121)
+39 02724341 (info), +39 0289010693 (fax), +39 0272434208 (biglietteria)
info@triennale.it - www.triennale.it



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